Lettera Ue all’Italia: “Si a flessibilità, concessione senza precedenti”

17 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’Italia ce l’avrebbe fatta. In una lettera inviata all’Italia, la Commissione dell’Ue europea avrebbe confermato l’intenzione di concedere tutta la flessibilità di bilancio richiestadal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che corrisponde a 0,85 punti percentuali di PIL (14 miliardi di euro).

La condizione è che il governo si impegni ad assicurare che il rapporto deficit/Pil del 2017 sia dell’1,8%, con una correzione di 0,1 punti percentuali rispetto al rapporto dell’1,9% che era stato precedentemente atteso dalla stessa Commissione.

Nella lettera, la Commissione ha sottolineato che l’Italia godrà di una flessibilità senza precedenti, finora mai accordata a nessun altro paese.

La notizia era stata anticipata dallo stesso premier Matteo Renzi che, parlando alla firma del patto per l’Abruzzo a L’Aquila, aveva detto:

“Nelle prossime ore uscirà lo scambio di missive tra la commissione Ue e il ministro Padoan, che ha fatto un lavoro straordinario, e potremo vedere riconosciuto l’elemento della flessibilità che alla fine per l’Italia vale diversi soldi”.