Leonardo ed Elettronica insieme per sostenere crescita capacità sovrane nazionali
Leonardo e Elettronica hanno siglato un accordo che si propone di consolidare la cooperazione strategica di lungo periodo tra le due aziende a sostegno della crescita delle tecnologie sovrane. Le aziende, sulla base della complementarietà delle rispettive competenze distintive, svilupperanno congiuntamente soluzioni e offerte per rispondere in modo efficace alle crescenti sfide che si prospettano sui mercati nazionale, europeo e internazionale.
“Grazie all’accordo sarà possibile raggiungere un significativo miglioramento nella sinergia industriale e propositiva tra i due principali player nel settore Difesa & Sicurezza domestico – sottolinea Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo – per fornire ai clienti le migliori soluzioni possibili. La sigla della partnership è volta al consolidamento e rafforzamento del core business di Leonardo, in linea con le direttrici che guidano il piano strategico di crescita sostenibile di lungo termine Be Tomorrow 2030”.
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Meta Platforms accelera sulla corsa all’intelligenza artificiale con un ampliamento record del proprio data center a Richland Parish, in Louisiana. L’infrastruttura raggiungerà l’inedita capacità di calcolo di 5 gigawatt (GW), configurandosi come uno dei più grandi investimenti al mondo mai realizzati nelle infrastrutture AI
Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.