Stellantis: consegne secondo trimestre +10% trainate da Nord America ed Europa
Stellantis ha reso note le stime sulle consegne del secondo trimestre del 2026, pari a 1,6 milioni di veicoli, in aumento del 10% rispetto al 2025. Questo incremento è sostenuto principalmente dalle performance positive in Nord America e nell’Europa allargata.
In Nord America, secondo quanto comunicato dal produttore di automobili, le consegne sono cresciute del 38% (circa 122 mila unità aggiuntive). Questo risultato è stato guidato dal successo di nuovi modelli come il Ram 1500 HEMI® V8 e il Jeep® Grand Wagoneer, oltre a nuove offerte come il Dodge Charger SIXPACK.
L’Europa allargata ha visto un aumento del 5%, con 39 mila unità in più rispetto all’anno precedente. La domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV), in particolare, ha giocato un ruolo cruciale, con modelli come Citroën C3 e Fiat Grande Panda che hanno contribuito significativamente alla crescita.
Tuttavia, non tutte le regioni hanno registrato un aumento. In Medio Oriente e Africa, le consegne sono diminuite del 3%, influenzate negativamente da conflitti regionali. In Sud America, nonostante un aumento in Brasile, il mercato argentino ha visto un calo significativo, portando a una diminuzione complessiva del 3% nella regione.
Breaking news
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.