Lavoro Usa: offerte ai massimi di otto mesi, ma poche assunzioni

9 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Dopo la parziale delusione per il rapporto occupazionale governativo di aprile, che ha mostrato un’espansione fiacca dei salari e un tasso di partecipazione alla forza lavoro in lieve calo, il dato sulle offerte di lavoro ha mostrato in realtà che la Federal Reserve forse aveva ragione quando parlava di una battuta d’arresto temporanea nel mese di marzo.

L’indicatore preferito di Janet Yellen per avere il polso del mercato del lavoro Usa ha evidenziato una sorprendente accelerazione delle offerte di lavoro in marzo a quota 5,743 milioni, sopra le previsioni che erano per un livello di 5,670 milioni e sui massimi degli ultimi otto mesi (da luglio 2016). Tuttavia sull’arco di due mesi è la prima volta dai tempi della recessione che le assunzioni sono calate.