Lavoro, nel 2015 più assunzioni a tempo indeterminato del previsto

17 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Gli sgravi fiscali alle aziende per incentivarle ad assumere, sembrano funzionare. Le oltre 2,4 milioni di assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) dell’anno scorso sono numeri migliori delle previsioni del governo. Ed è sopratutto merito degli sgravi previsti dalla legge di stabilità per le imprese che aprono posti fissi e in parte è anche grazie alle misure previste nel Jobs act, la riforma del lavoro. Sempre nel 2015 le cessazioni di rapporti di lavoro sono state pari a 1.684.911 (+764.000 posti stabili nell’anno).

L’Inps fa sapere che nell’intero 2014 il saldo dei posti stabili era stato negativo per 52.137 unità. Nel mese di dicembre si è registrato un vero e proprio boom nella creazione di posti di lavoro: dall’Osservatorio sul precariato Inps si evince che le assunzioni con l’incentivo sono state 272.512, oltre il doppio di novembre. Nell’intero anno le assunzioni con gli sgravi sono state 1.442.725, superando le attese del governo.