Lavoro, Istat: disoccupazione stabile, ma tra i giovani è ai minimi dal 2011

2 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Stabile a marzo il tasso di disoccupazione in Italia che si ferma all’11% mentre scende quella giovanile al 31,7%.  Questi gli ultimi dati sul mondo del lavoro in Italia resi noti dall’Istat secondo cui a marzo 2018 la stima degli occupati continua a crescere (+0,3% rispetto a febbraio, pari a +62 mila), mentre il tasso di occupazione si attesta invece al 58,3% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente).

“Dopo il calo di febbraio, la stima delle persone in cerca di occupazione a marzo registra un aumento dello 0,7% (+19 mila). La crescita della disoccupazione si concentra tra le donne e i 35-49enni. Il tasso di disoccupazione rimane stabile all’11,0% mentre quello giovanile scende al 31,7% (-0,9 punti percentuali), una percentuale che equivale ai minimi dal 2011. A marzo la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,8% (-104 mila). Il calo riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni. Il tasso di inattività scende al 34,3% (-0,3 punti percentuali rispetto a febbraio)”.

Nell’arco del primo trimestre 2018 si stima una crescita degli occupati dello 0,1% rispetto al trimestre precedente (+21 mila). L’aumento interessa gli uomini e tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. Crescono i dipendenti a termine (+66 mila), mentre diminuiscono lievemente i permanenti (-8 mila) e in misura più consistente gli indipendenti (-37 mila). Alla crescita degli occupati nel trimestre si accompagna un lieve aumento dei disoccupati (+0,1%) e un calo degli inattivi (-0,3%, -34 mila).