Janus Henderson: “il taglio dei tassi Usa non sarà sufficiente per ridurre i danni economici”
“Quello che nessuno può mettere in dubbio è che dopo una settimana turbolenta sui mercati come quella appena passata, la Fed stia esprimendo la propria posizione, ossia che agirà per sostenere l’economia e l’operatività dei mercati in ogni modo possibile”.
Così Andrew Mulliner, Global Bonds Portfolio Manager di Janus Henderson Investors, sulla decisione della Banca Centrale USA di ieri di tagliare i tassi di interesse di 50 punti base per far fronte all’emergenza coronavirus.
“Tuttavia, mentre il sostegno della Fed è un prerequisito per calmare i mercati, riuscire a limitare la diffusione del Coronavirus è tutt’altro che certo. Con la notizia di una scuola chiusa a New York questo pomeriggio, siamo ben lungi dal poter dare il segnale di cessato allarme per l’attività economica. La realtà è che a uno shock dell’offerta (dovuto all’interruzione di catene di rifornimento collegate con la Cina) potrebbe ora corrispondere uno shock della domanda (cancellazione di eventi, viaggi; riduzione dei livelli di consumo in generale) qualora si rendessero necessarie misure più drastiche per contenere la diffusione del virus. In uno scenario di questo tipo, il taglio dei tassi indubbiamente non recherà alcun danno, ma non sarà certamente sufficiente ad evitare gravi perturbazioni economiche”.
Breaking news
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.