Italia regina delle fusioni e acquisizioni nel terzo trimestre

29 Novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – L’Italia è stata regina delle operazioni M&A nel Q3 di questo 2016. A certificarlo è BDO, network globale di revisione e consulenza aziendale, nel report periodico “Horizons”, che analizza le transazioni del mercato delle aziende a media capitalizzazione di tutto il mondo.

Secondo quanto riporta un comunicato,

“Nonostante segnali di persistente incertezza economica, infatti, il nostro Paese è stato palcoscenico di sette tra le prime dieci operazioni di merger & acquisition del Sud Europa. In controtendenza rispetto ai trend globali,  l’Italia, infatti, si è registrata non solo tra le aziende-target delle operazioni, ma anche tra le aziende-acquirenti”.

In termini di volumi,

“nei primi nove mesi del 2016 l’Italia ha assistito a un incremento del 12% nelle operazioni M&A rispetto allo stesso periodo del 2015. I deal registrati nel Q3 hanno coinvolto diversi segmenti industriali: chimica; energia, industria mineraria e utility; tecnologia e media; servizi finanziari. La seconda maggiore transazione di questo periodo nell’Europa del Sud è stata l’acquisizione di Sirti S.p.A. da parte di Pillarstone Italy S.p.A. per un valore corrispondente a 355 milioni di dollari, mentre la terza per importanza è stata l’acquisizione di Stroili Oro S.p.A. da parte della società francese Thom Europe S.A.S. per 333 milioni di dollari. Altra acquisizione senz’altro di peso è stata quella di SIA S.p.A. da parte di Poste Italiane”.