Istat: produzione nelle costruzioni torna a crescere a novembre 2022
Dopo il calo registrato a ottobre, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni torna a crescere a novembre 2022; positiva anche la dinamica trimestrale. Così l’Istat secondo cui nella media del quarto trimestre 2022 la produzione nelle costruzioni cresce del 2,1% nel confronto con il trimestre precedente.
Su base tendenziale, l’indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 22 di dicembre 2021) registra un incremento del 4,9%, mentre l’indice grezzo diminuisce del 2,1%.
Nella media complessiva del 2022, l’indice corretto per gli effetti di calendario aumenta del 12,7% rispetto all’anno precedente, mentre l’indice grezzo cresce dell’11,6%.
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Meta Platforms accelera sulla corsa all’intelligenza artificiale con un ampliamento record del proprio data center a Richland Parish, in Louisiana. L’infrastruttura raggiungerà l’inedita capacità di calcolo di 5 gigawatt (GW), configurandosi come uno dei più grandi investimenti al mondo mai realizzati nelle infrastrutture AI
Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.