Istat: Italia verso stabilizzazione della crescita dell’economia

5 Dicembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – L’Italia sta andando verso una stabilizzazione del ritmo di crescita dell’economia. A dirlo l’Istat nella sua nota mensile sull’andamento dell’economia.

“In Italia l’aumento del Pil registrato nel terzo trimestre è caratterizzato dal miglioramento del valore aggiunto nel settore manifatturiero e dalla ripresa degli investimenti. L’indicatore anticipatore recupera delineando una prospettiva di stabilizzazione del ritmo di crescita dell’economia”.

Il Pil nel III trimestre, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, ha registrato una variazione congiunturale positiva pari allo 0,3% contro +0,1% registrato nel secondo trimestre. Ha toccato 0,3 punti percentuali la domanda nazionale al netto delle scorte, mentre la domanda estera netta ha registrato -01 punti percentuali. La dinamica della domanda interna è stata contraddistinta da un aumento sia dei consumi finali nazionali sia degli investimenti fissi lordi (rispettivamente +0,2% e +0,8%).

Aumenta dello 0,7% la componente degli investimenti in macchine, attrezzature e altri prodotti, mentre le costruzioni hanno registrato una lieve flessione pari a -0,2%. Dopo il forte calo registrato nel secondo trimestre 2016, l’industria in senso stretto ha registrato un aumento significativo del valore aggiunto (+1,1% rispetto al secondo trimestre). Incremento nel terzo trimestre anche degli ordinativi totali dell’industria (+1,7%), sintesi di una marcata crescita di quelli sul mercato interno (+6,6%) e di una contrazione di quelli esteri (-4,4%). Il comparto dei servizi ha registrato, nel terzo trimestre 2016, una variazione congiunturale positiva dello 0,1%, proseguendo la tendenza favorevole manifestatasi negli ultimi trimestri, seppure con andamenti eterogenei tra i diversi settori. Incrementi significativi hanno riguardato i servizi di informazione e comunicazione (+0,9%) e le attività professionali e di supporto (+0,55). Nel terzo trimestre il valore aggiunto delle costruzioni ha segnato una diminuzione pari a -0,2% rispetto al trimestre precedente.