Istat: in calo a marzo import ed export, sale surplus commerciale

26 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Nel mese di marzo calano le importazioni e le esportazioni rispettivamente del 2% e dello 0,3%. A renderlo noto l’Istat secondo cui il surplus commerciale è cresciuto di 4.036 milioni di euro, un dato superiore a quello registrato nello stesso mese del 2015 (+3.422 milioni).

Le vendite verso i paesi extra Ue hanno subito un calo congiunturale soprattutto per quanto riguarda i beni di consumo (-6,1%) e i prodotti intermedi (-2,7%), mentre l’energia (+17,6%) e i beni strumentali (+4,9%) registrano una crescita sostenuta. Per quanto riguarda il settore dell’import, la flessione congiunturale è estesa a tutti i principali raggruppamenti di beni, esclusa l’energia (+6,7%), mentre gli acquisti di beni di consumo sono in forte calo (-4,8%).

Si conferma negativa,– 2,9%, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue nell’ultimo trimestre mentre, al netto della componente energetica (-37,5%) il calo è meno marcato (-1,3%). Il calo delle esportazioni su base annua (-5,2%) riguarda tutti i raggruppamenti principali di beni ed è particolarmente marcata per l’energia (-42,6%). In forte calo anche le importazioni (-11%), calo imputabile alla componente energetica (-30,8%) e, in misura meno intensa, ai prodotti intermedi (-8,3%). Unica eccezione i beni strumentali che registrano un’espansione degli acquisti (+2,3%).