Istat, giù i prezzi alla produzione dei prodotti industriali
Il calo dei prezzi dell’energia preme verso il basso i prezzi alla produzione dei prodotti industriali. L’Istat comunica che per il mese di ottobre il calo è stato dello 0,1% su base mensile, e del 2,9% su quella annuale. Al netto dei prezzi dell’energia la diminuzione su base annuale scende allo 0,1% (-0,2%, invece, la variazione congiunturale).
La componente energetica ha un peso particolare sui prezzi del mercato interno, per i quali essa incide negativamente per il 3,5%. Si tratta di una tendenza che resta tale anche per i prezzi sul mercato estero (-0,8% il peso sul mercato dell’area euro, -1% su quello non-euro).
Scendono in modo più pronunciato i prezzi alla produzione di prodotti petroliferi raffinati e della fabbricazione di coke (-18,5% sul mercato interno, -26% su quello estero).
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Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.