Istat, fiducia imprese: cala manifatturiero, migliora costruzione
ROMA (WSI) – In Italia, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese in base 2010=100, è salito a febbraio a 103,1 da 101,4.
E’ quanto ha reso noto l’Istat, precisando nel guardare ai sottoindici il calo del clima di fiducia delle imprese nel settore manifatturiero, da 103,0 a 102,0. La fiducia è stata stabile nel settore dei servizi di mercato (10.6), mentre è migliorata in quello delle costruzioni e del commercio al dettaglio, rispettivamente a 119,3 e 106,5.
L’Istat ha messo in evidenza che, tra le imprese manifatturiere, è stato rilevato un peggioramento della fiducia verso gli ordini e la produzione, con i sottoindici passati rispettivamente a -14 e a 9 punti.
Nelle costruzioni sono migliorati sia i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione sia le attese sull’occupazione (a -35 da -39 e a -7 da -10, rispettivamente).
Nei servizi aumentano sia i giudizi sia le attese sugli ordini (a 7 da 6 e a 7 da 4, rispettivamente) mentre peggiorano le attese sull’andamento dell’economia italiana (a 5 da 8).
Nel commercio al dettaglio ha recuperato il saldo dei giudizi sulle vendite correnti (a 13 da -1), menntre è calato quello relativo alle attese sulle vendite future (a 18 da 25); giù i giudizi sulle scorte di magazzino (a 4 da 11).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.