Istat: “crescita Pil Italia stimata a +0,3% nel primo trimestre”
Secondo quanto anticipato dal presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, il Pil italiano sarebbe in crescita dello 0,3% nel primo trimestre dell’anno rispetto a quello precedente; un ritmo che dovrebbe proseguire in misura analoga anche nel trimestre successivo.
Durante l’audizione sul Def in commissione Bilancio di Camera e Senato Alleva ha precisato che per risultare in linea con le previsioni del ministero delle Finanze, che vede una crescita dell’1,2% per il 2016, il Pil dovrebbe agganciare un’accelerazione supplementare.
“Rispetto alle previsioni rilasciate dall’Istat in marzo (quando la crescita del Pil era stimata al +0,1% nel primo trimestre), la revisione al rialzo riflette soprattutto il sensibile miglioramento della dinamica della produzione industriale che in gennaio ha sperimentato l’incremento congiunturale più forte dallo scorso maggio, cui è seguito un lieve aggiustamento al ribasso in febbraio”, ha spiegato il presidente dell’Istat.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.