Istat: cresce l’importanza dei dati economici per gli italiani

9 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

I principali dati economici, il prodotto interno lordo, l’inflazione e la disoccupazione, sono considerati importanti dalla stragrande maggioranza degli italiani, che, però, non ne tengono conto quando è davvero utile: per compier scelte di lavoro, acquisti e gestire il proprio risparmio. E’ questo quanto emerge dall’analisi di un focus dell’Istat che indica come nove maggiorenni su dieci reputino i grossi dati macro importanti, ma che solo l’81,4% dichiari di utilizzarli per le scelte di carattere economico. L’informazione economica in Italia non gode di grande fiducia: il 48,7% degli italiani la trova inaffidabile, è giudicata buona solo dall’11,6% del campione.
La preparazione sui dati migliora: sono in grado di rispondere sull’entità del Pil italiano il 71,8% degli intervistati contro il 63,7% del 2015, e cresce anche l’accuratezza delle risposte.