Istat: consumi, crescita rallenta il passo. In accelerazione gli investimenti

21 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

I consumi in Italia cresceranno, sia nel 2016 che nel 2017. E’ quanto prevede l’Istat, riferendosi a un “consolidamento dei consumi” all’interno del documento Prospettive sull’economia italiana per gli anni 2016-2017. L’Istat stima di fatto un aumento dei consumi al ritmo +1,2% nel 2016 e +1,1% nel 2017. Si verificherà dunque un indebolimento rispetto ai ritmi del 2015 e rispetto al primo trimestre dell’anno in corso:

“Dopo i ritmi di crescita sostenuti registrati nel 2015 (la crescita era stata +1,5%) “e nel primo trimestre del 2016, i consumi delle famiglie hanno mostrato una decelerazione nel secondo trimestre (+0,1%), sebbene in presenza di un significativo incremento del potere d’acquisto (+1,1%)”.

Il rapporto dell’Istat prosegue:

“La prospettiva di una evoluzione ancora moderata nei prossimi mesi, supportata dall’andamento positivo del mercato del lavoro e dai livelli contenuti dell’inflazione, determinerebbe nell’anno corrente una crescita della spesa delle famiglie residenti e delle Isp dell’1,2%”.

Nel 2017 “si attende il proseguimento dell’attuale tendenza anche se la ripresa dell’inflazione porterà ad un contenimento dell’aumento del potere di acquisto determinando una crescita dei consumi pari all’1,1%”.

Nota positiva per gli investimenti:

“Nell’anno in corso si prevede un rafforzamento degli investimenti (+2,0%) e una successiva accelerazione nel 2017 (+2,7%). Oltre che al miglioramento delle attese sulla crescita dell’economia e sulle condizioni del mercato del credito, gli investimenti beneficerebbero delle misure di politica fiscale a supporto delle imprese”.