Istat: ad agosto esportazioni +11,4%. Vendite in rialzo verso Cina, giù verso Russia
ROMA (WSI) – In aumento nel mese di agosto le importazioni ed esportazioni dell’Italia, salite rispettivamente +4,4% e +2,6%. Il surplus commerciale si è attestato a 2,5 miliardi di euro, 1,9 miliardi in più rispetto ad agosto 2015. A renderlo noto l’Istat secondo cui su base annua l’aumento delle esportazioni è stato dell’11,4% mentre per l’import il rialzo è stato pari al 9,4%.
In forte rialzo su base annua le esportazioni verso Cina (+28,2%), Giappone (+24,3%), Repubblica ceca (+21,7%) e paesi Asean (+21,0%). Calo, sempre su base annua, per le esportazioni verso la Russia (-8,2%) e i paesi Mercosur (-7,4%).
In generale, le esportazioni hanno interessato soprattutto autoveicoli (+67,6%) e apparecchi elettrici (+20,1%), mentre sono scese le esportazioni di prodotti petroliferi raffinati (-11,4%).
L’Istat ha reso noto che nei primi otto mesi dell’anno l’avanzo del commercio con l’estero è salito a 33,6 miliardi di euro (+50,5 miliardi al netto dei prodotti energetici).
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.