Ism New York sale ma resta in zona contrazione
NEW YORK (WSI) – Sale anche se resta associata ai livelli di contrazione, l’attivita’ aziendale nell’area di New York. Nel mese di settembre rispetto al mese precedente, l’indice Ism di New York, che misura la performance dell’attivita’ aziendale, ha raggiunto quota 49,6 punti dai 47,5 punti di agosto, ma resta appunto in territorio di contrazione delle attivita’ economiche, cioe’ sotto la soglia dei 50 punti.
La sottocomponente dell’occupazione nella regione è scesa al ritmo più accentuato di sempre, attestandosi a 33,9 che sono anche i minimi degli ultimi sette anni.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo