Invasione auto elettriche: lo scenario al 2040 e i motivi che spingono verso il dominio EV

9 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Le vendite di veicoli elettrici per passeggeri aumenteranno notevolmente, passando da 3 milioni nel 2020 a 66 milioni nel 2040. I veicoli elettrici arriveranno così a rappresentare più dei due terzi delle vendite di veicoli passeggeri nel 2040 con Europa e la Cina in testa alla transizione verso una mobilità green. E’ quanto emerge dallo scenario tracciato da BloombergNEF su dove si sta dirigendo l’industria dei veicoli elettrici ora.

Tra gli elementi che porteranno a un’ulteriore accelerazione della domanda di auto elettriche, BloombergNEF indica l’aumento dei punti di ricarica, le politiche governative che rendono più difficile guidare auto benzina e diesel e prezzi delle batterie diminuiti con gli aggiornamenti tecnologici e di produzione e la domanda più elevata. Anche autobus e veicoli a due e tre ruote sono visti evidenziare tassi di adozione simili a quelli dei veicoli elettrici.

In Europa, le auto elettriche a batteria si stanno avvicinando alla parità dei prezzi con i veicoli a combustione interna.

Attualmente ci sono più di 500 modelli di veicoli elettrici sul mercato globale. In media, i veicoli elettrici che hano debuttato nel 2020 hanno una percorrenza di 359 chilometri prima di aver bisogno di una carica, più che raddoppiata rispetto ai 166 km del 2012. In Cina e in Europa, i punti di ricarica sono più che raddoppiati in due anni.

Nelle scorse settimane uno studio di Barclays ha stimato una penetrazione del 65% dell’elettrico rispetto all’1% attuale. In modo particolare la penetrazione di veicoli elettrici dovrebbe accelerare tra il 2030 e il 2040. Barclays vede i veicoli elettrici in circolazione passare dai 7 milioni del 2020 a 240 milioni entro il 2030 e oltre 1,1 miliardo nel 2050.