Inps: in aumento i licenziamenti, netto calo assunzioni. Flop Jobs Act

19 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – In aumento i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo che passano da 35 a 46mila, il 31% in più e questo per effetto del Jobs Act che ha di fatto cancellato l’articolo 18 per i nuovi assunti a tutele crescenti.

A renderlo noto l’Inps secondo cui nei primi otto mesi dell’anno, le assunzioni sono calate dell’8,5% a quota 3,782 milioni, mentre i contratti a tempo indeterminato sono stati 800mila, in netto calo rispetto agli 1,2 milioni dello scorso anno e meno anche dello stesso periodo del 2014.

In aumento anche i voucher per pagare le prestazioni di lavoro accessorio che nei primi otto mesi del 2015 sono cresciute del 35,9%. Soprattutto negli ultimi anni il ricorso ai voucher è aumentato rapidamente, registrando un tasso di crescita del 66% tra il 2014 e il 2015, cui va aggiunto un ulteriore +40% tra i primi sei mesi del 2015 e i primi sei mesi del 2016.