Inflazione in calo a 0,1% a novembre

14 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Scende a novembre l’inflazione in Italia, che si attesta al tasso dello 0,1% con una riduzione di due decimi di punto percentuale rispetto al + 0,3% registrato ad ottobre. Confermata la stima preliminare dell’Istat secondo cui l’indice è calato dello 0,4% su base mensile.

A causare la brusca frenata dall’inflazione in primo luogo la riduzione dell’ampiezza della crescita tendenziale dei servizi ricreativi, culturale e per la cura della persona che segna un + 0,6% rispetto al +1,4% di ottobre, un calo dovuto ai servizi ricettivi e di ristorazione (+ 0,9% da 2,1% del mese precedente), a cui si aggiunge la decelerazione della dinamica dei prezzi degli alimentari non lavorati (+3,2% da + 4,1% di ottobre).

L’inflazione di fondo, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, scende a +0,7% contro il +0,8% di ottobre. Al netto dei beni energetici invece l’inflazione si attesta a +0,8% da è1,0% del mese precedente. La causa principale nel ribasso congiunturale dell’indice generale si riconduce al calo dei prezzi dei servizi ricreativi, culturali e della cura della persona che registra un – 1,6% dovuto ai servizi ricettivi e di ristorazione in calo (-2,2%) e a quello dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-1,2%). Tutti cali in parti compensati dai rialzi congiunturali dei prezzi degli alimentari non lavorato (+0,7%). Stabile a + 0,1% invece l’inflazione acquisita per il 2015.