16:31 giovedì 15 Dicembre 2016

Immobiliare Usa, fiducia costruttori balza ai massimi dal 2005

Continuano ad arrivare ottime notizie dal fronte economico americano. Nonostante il rialzo dei tassi della Fed, gli interessi in ascesa per le famiglie e chiunque voglia accendere un prestito, compresi quelli per sottoscrivere un mutuo, la fiducia dei costruttori immobiliari è balzata ai massimi dal 2005.

L’indice pubblicato dal NAHB è salito a 70 punti, un livello che, come si vede bene nel grafico sotto riportato, non veniva raggiunto da 11 anni. Il balzo è riconducibile, spiega il chairman dell’associazione americana dei costruttori edilizi Ed Brady, al miglioramento post elettorale. “I costruttori di case sperano che il presidente eletto Trump mantenga le promesse e semplifichi le normative che pesano in particolare sulle piccole imprese”.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti