Immobiliare: +7,6% le compravendite di case vacanza
ROMA (WSI) – Cresce la voglia di vacanze tra gli italiani che, secondo dell’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2016 di Fimaa-Confcommercio con la collaborazione di Nomisma, hanno acquistato case turistiche nel 2015 il 7,6% in più rispetto all’anno prima.
Vanno per la maggiore le case in località marine (+6,8%), montane (+9%) e lacuali (+16,1%). Il prezzo medio per l’acquisto di una casa turistica in Italia è di 2285 euro al metro quadro, in leggero calo rispetto all’anno precedente (-2,3% annuo). Il calo dei prezzi più intenso è stato in Abruzzo e Basilicata (-5%) mentre in Campania i prezzi medi sono rimasti pressoché stazionari.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.