10:31 lunedì 9 Agosto 2021

I mercati emergenti possono essere sostenibili? Ecco la view di Candriam

I mercati emergenti possono essere sostenibili? Questo l’interrogativo da cui parte Paulo Salazar, Co-Head of Emerging Markets Equities di Candriam, secondo il quale il problema dell’investimento sostenibile nei mercati emergenti è la mancanza di trasparenza e di dati, aggravata dalle barriere linguistiche e da accessi limitati.

“Questo deriva dalle differenze culturali, dalla relativa immaturità dei mercati finanziari dei mercati emergenti e dalla loro storia – spiega l’esperto -. Inoltre, le società dei mercati emergenti affrontano sfide ESG fondamentalmente diverse quando si tratta di Governance”. Secondo Paulo Salazar, bisogna controllare il livello generale degli standard di Governance, ma anche prestare molta attenzione anche alle strutture delle proprietà, dato che molte società dei mercati emergenti sono controllate solo da pochi azionisti.

Da Candriam ricordano, inoltre, che l’Europa e gli USA sono soggetti a un maggior numero di requisiti finanziari in generale, e a requisiti sempre più rigorosi in tema di trasparenza dei dati ESG. Anche i mercati emergenti iniziano a muoversi in questo senso, ma sono ancora indietro. “Siamo tuttavia dell’avviso che, per quanto attiene al fattore trasparenza, si metteranno al passo entro pochi anni”, conclude Salazar.

 

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti