Hillary Clinton: “Polmonite? Non pensavo fosse un problema”
NEW YORK (WSI) – Hillary Clinton non ha rivelato immediatamente la diagnosi di polmonite in quanto non pensava “che sarebbe stato un grosso problema”. Lo ha detto lei stessa, intervistata dalla CNN.
Clinton ha anche precisato di non essere svenuta, contrariamente a quanto si vedrebbe nel video sul suo malore, successivo alla cerimonia per commemorare l’11 settembre.
“Avevo un senso di vertigine e ho perso l’equilibrio per un minuto. Ma ho subito superato il momento. Appena ho potuto sedermi e bere un po’ d’acqua, immediatamente ho cominciato a stare meglio”.
“Sto migliorando. Ci vediamo presto”.
Cancellati nel frattempo gli impegni della candidata democratica di ieri e di oggi e anche la tappa elettorale prevista per domani in Nevada.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.