Harley-Davidson soffre per i dazi: conti deludenti, 2019 sarà un altro anno difficile
Deludono i conti di Harley-Davidson nell’ultimo trimestre di un anno in cui l’icona americana è stata in forte difficoltà visto il suo coinvolgimento nelle guerre commerciali del presidente Donald Trump.
Gli utili per azione sono stati pari a zero nel quarto trimestre, come ha affermato il produttore di motociclette con sede a Milwaukee e, escludendo i costi di ristrutturazione e tariffazione, l’utile è stato di 17 centesimi per azione, ben al di sotto della stima media degli analisti a 29 centesimi.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono crollate del 10% nei tre mesi terminati a dicembre, l’ottavo calo trimestrale consecutivo. L’amministratore delegato Matt Levatich sta avendo difficoltà ad attirare i motociclisti più giovani e intende offrire mezzi più economici e vendere più vestiti e attrezzature – anche su Amazon – per raggiungere nuovi clienti.
Il 2019 ci aspettiamo di essere un altro anno difficile fino a quando importanti iniziative come More Roads inizieranno a dare il via.
Così Levatich in un’intervista, riferendosi a un piano di turnaround presentato lo scorso anno. Intanto a Wall Street il titolo soffre e le azioni Harley sono diminuite del 9,5 percento – il più grande crollo intraday dal 30 gennaio – e sono scese del 7,6 percento a $ 33,83 ieri.
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