Guerra dei dazi, Cina avvia procedura di infrazione regole WTO contro gli Usa

4 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Dopo aver risposto all’attacco commerciale degli Stati Uniti con dazi del 25% su 106 prodotti Usa per un valore complessivo di 50 miliardi di dollari, la Cina ha avviato una procedura davanti all’organizzazione mondiale del commercio, la WTO con sede a Ginevra, per chiedere che vengano imposte sanzioni contro gli Stati Uniti per le sue pratiche contro il libero scambio.

Il rappresentante cinese del WTO, Zhang Xiangchen, ha affermato che i dazi annunciati dagli Stati Uniti per recuperare le presunte perdite dovute a un abuso di proprietà intellettuale costituiscono “una violazione intenzionale e grave dei principi fondamentali del WTO” di non discriminazione e tariffe vincolate.

In seguito alle decisioni delle autorità cinesi, sui mercati valutari lo yuan ha esteso le perdite e ora registra la performance giornaliera peggiore da febbraio nei confronti di sterlina britannica (vedi grafico) e dollaro Usa, con il cross dollaro yuan che torna a viaggiare in area 106. Lato azionario, i future sull’S&P 500 cedono più dello 0,5% mentre il Dow Jones si appresta ad avviare gli scambi in calo di 600 punti.