Goldman Sachs: Pil Eurozona arretrerà del 9% nel 2020. Peggio farà l’Italia (-11%)
L’emergenza coronavirus sta spingendo l’economia di Eurolandia in una profonda recessione.
Secondo le nuove stime di Goldman Sachs, il prodotto interno dell’eurozona farà registrare un calo del 4% per il primo trimestre e dell’11,4% per il secondo mentre la proiezione per l’intero anno sono ora per uno scivolone del 9%.
A livello di singoli paesi, l’Italia è quella che secondo la banca d’affari pagherà lo scotto maggiore con un calo del pil compreso fra l’11% e l’11,5% mentre la Spagna dovrebbe riuscire a contenere la flessione a una sola cifra sebbene molto vicina al 10%.
Le stime per il Regno Unito sono per un declino del 7,5% mentre la Germania farà registrare un calo pari a quello dell’eurozona, ovvero del 9%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.