Giappone: Pmi manifatturiero in contrazione per il quarto mese consecutivo. Trend peggiore in più di due anni
Il Pmi manifatturiero del Giappone stilato congiuntamente da Jibun Bank e S&P Global soffre la performance peggiore degli ultimi due anni e mezzo. E’ quanto risulta dai numeri preliminari del dato, relativo al mese di febbraio.
L’indice è scivolato a quota 47,4 dai precedenti 48,9 punti, accentuando la fase di contrazione.
Il Pmi manifatturiero continua a rimanere infatti sotto la soglia dei 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori al di sotto – e di espansione – valori al di sopra.
Il dato, che non aveva mai testato un valore peggiore dall’agosto del 2020, quando era sceso a 47,2 punti, è rimasto in fase di contrazione per il quarto mese consecutivo.
L’indice Pmi non manufattiero – Pmi servizi – del Giappone è invece salito a febbraio a quota 53,6, in evidente fase di espansione e al record degli ultimi otto mesi, rispetto ai 52,3 di gennaio.
Il Pmi Composite è stato pari a 50,7 punti, come nel mese precedente.
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