Giappone, analisti: sconvolgenti le stime della banca centrale sull’inflazione

31 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Stamattina la Banca del Giappone ha lasciato invariate le sue politiche monetarie, nel giorno dell’avvio della due giorni di riunione della Fed. Mati Greenspan, Senior Market Analyst di eToro, si dice comunque sconvolto dal fatto che la BoJ si aspetti un’inflazione del 2% nel 2018: “l’indice dei prezzi al consumo, pubblicato venerdì scorso, ci suggerisce che nonostante il resto del mondo si stia già scrollando di dosso la deflazione, il Giappone fa ancora fatica a uscirne. Sembra che il Governatore Kuroda voglia approfittare di quello che sta succedendo negli Stati Uniti per far passare ‘sotto silenzio’ la questione“, si legge in una nota.

Sui mercati finanziari, approfittando della ricerca di stabilità da parte degli investitori, beni rifugio come l’oro, l’argento e lo yen giapponese stanno risalendo. L’incertezza politica in Occidente domina gli scambi sui mercati azionari. Detto questo, l’analista fa notare come i trend osservati in particolare in Borsa non siano ancora incisivi. “Un sell-off dei titoli azionari statunitensi dell’1%”, difatti, “non è grave e, data la situazione attuale, i mercati azionari sono più resilienti di quanto ci si potrebbe aspettare. I ribassi a cui abbiamo assistito sono dovuti alla riduzione dell’esposizione da parte di alcuni investitori. È un periodo di transizione per Wall Street, e ci vorrà un po’ di tempo prima che la situazione possa considerarsi davvero critica”.