Gewiss chiude il 2024 con un fatturato di 820 milioni di euro
Il 2024 si è chiuso per il Gruppo Gewiss con risultati in forte crescita, confermando la solidità del piano strategico e la traiettoria verso l’obiettivo del miliardo di euro di fatturato. Il giro d’affari consolidato proforma ha raggiunto 820 milioni di euro, mentre l’Ebitda si è attestato a 110,2 milioni di euro, registrando un incremento del 18% rispetto al 2023. La versione proforma dell’indicatore tocca quota 119 milioni di euro. L’utile netto ha raggiunto i 75 milioni di euro, segnando un nuovo massimo storico per il Gruppo bergamasco attivo nel settore elettrotecnico.
Negli ultimi anni Gewiss ha rafforzato la propria competitività attraverso numerose operazioni di m&a. Tra le principali acquisizioni si segnalano Performance in Lighting, entrata nel Gruppo nel novembre 2022 e attiva nel lighting architetturale e outdoor; Pulsar Engineering e Thinknx, acquisite nel marzo 2024 per potenziare l’offerta nella smart building automation; e Tvilight, integrata a fine 2024, specializzata in soluzioni IoT per smart city. Nel dicembre 2024 è stata avviata l’integrazione con Beghelli, storico marchio italiano dell’illuminazione di emergenza, con sinergie immediate sia sul piano produttivo sia su quello distributivo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.