Futures Wall Street poco sopra la parità prima dei dati sull’occupazione
Andamento lievemente positivo per i futures di Wall Street, dopo i modesti rialzi della seduta di ieri. I contratti su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq mostrano rialzi intorno allo 0,1-0,2%, prima di alcuni dati relativi al mercato del lavoro.
Ieri i tre indici hanno chiuso rispettivamente a +0,4%, +0,75% e +0,7%, in seguito alla diffusione delle minute della Fed. Dai verbali dell’ultima riunione, tenutasi il 13 e 14 dicembre, è emerso che i funzionari sono concordi sulla necessità di aumentare ancora il costo del denaro, ma in modo graduale e flessibile per non compromettere eccessivamente la crescita economica.
I membri del Fomc continuano ad escludere tagli ai tassi nel 2023 e mettono in guardia i mercati contro eccessivi ottimismi in merito ad una conclusione dell’inasprimento monetario, in quanto potrebbero ostacolare la sua strategia volta a moderare prezzi ed economia. Ciononostante, gli operatori continuano a prezzare una riduzione del costo del denaro già a partire da quest’anno.
Più tardi verranno diffusi il report Adp di dicembre sull’occupazione nel settore privato e i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione, in attesa dei non farm payrolls in uscita domani.
Tra i singoli titoli di Wall Street, focus su Amazon (+2,7% nel pre-market) dopo l’annuncio di tagli al personale fino a 18.000 dipendenti. Riflettori sempre puntati anche su Tesla, che ha registrato un crollo delle consegne dalla fabbrica di Shanghai dopo un novembre record, a causa della temporanea sospensione della produzione e della minore domanda dei consumatori.
Intanto, a livello internazionale, gli operatori accolgono positivamente la graduale riapertura dei confini tra la Cina continentale e Hong Kong.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play