Futures Usa: Wall Street pronta a rimbalzare, il dollaro tira il fiato
I futures sui principali indici della Borsa Usa indicano che la seduta sarà positiva per Wall Street dopo i ribassi di ieri. Mentre Wall Street dovrebbe rimbalzare, dunque, in Asia e in Europa la performance è negativa. Oltre ai toni di Powell sull’economia e i salari – percepiti come un atteggiamento più da falco da parte del presidente della Federal Reserve – pesano i dati macro sorprendentemente negativi pubblicati in Cina (indice PMI) e Giappone. I rendimenti sul Treasuries decennali scambiano in prossimità dei massimi di quattro anni, mentre sul valutario il dollaro è poco variato dopo i rialzi della vigilia.

Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa