Front National come la Lega, sequestrati i fondi di Marine Le Pen
Al Rassemblement National (ex Front National) verranno confiscati i 2 milioni di euro che il partito avrebbe dovuto ricevere come anticipo del finanziamento pubblico: è quanto è stato deciso dai giudici francesi incaricati di un’inchiesta europea sul presunto utilizzo improprio dei fondi Ue destinati agli assistenti parlamentari.
L’atto è stato giustificato dai materiali finora raccolti dagli inquirenti durante l’inchiesta penale: secondo l’ipotesi accusatoria il Fn avrebbe dirottato i fondi Ue per gli assistenti parlamentari a beneficio di dipendenti del partito che operavano in Francia, e non a Bruxelles. In questo modo sarebbero stati sottratti 7 milioni di euro fra il 2009 e il 2017.
“Da domani, il Rassemblement National non potrà più praticare alcuna attività politica” e “sarà morto alla fine di agosto” ha dichiarato la leader Marine Le Pen, fra gli indagati dell’inchiesta. “Confiscando la nostra dotazione pubblica senza sentenza su questo pseudo caso degli assistenti i giudici applicano la pena di morte a titolo conservativo”, ha scritto su Twitter.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.