Front National come la Lega, sequestrati i fondi di Marine Le Pen
Al Rassemblement National (ex Front National) verranno confiscati i 2 milioni di euro che il partito avrebbe dovuto ricevere come anticipo del finanziamento pubblico: è quanto è stato deciso dai giudici francesi incaricati di un’inchiesta europea sul presunto utilizzo improprio dei fondi Ue destinati agli assistenti parlamentari.
L’atto è stato giustificato dai materiali finora raccolti dagli inquirenti durante l’inchiesta penale: secondo l’ipotesi accusatoria il Fn avrebbe dirottato i fondi Ue per gli assistenti parlamentari a beneficio di dipendenti del partito che operavano in Francia, e non a Bruxelles. In questo modo sarebbero stati sottratti 7 milioni di euro fra il 2009 e il 2017.
“Da domani, il Rassemblement National non potrà più praticare alcuna attività politica” e “sarà morto alla fine di agosto” ha dichiarato la leader Marine Le Pen, fra gli indagati dell’inchiesta. “Confiscando la nostra dotazione pubblica senza sentenza su questo pseudo caso degli assistenti i giudici applicano la pena di morte a titolo conservativo”, ha scritto su Twitter.
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