Francia: via libera alla riforma del lavoro. Proteste aumentano

22 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

PARIGI (WSI) – Via libera del Parlamento francese alla tanto contestata riforma del lavoro. Entusiasta il premier francese Manuel Valls parlando dinanzi all’Assemblea Nazionale.

“Un grande passo per la riforma del nostro Paese: più diritti per i nostri lavoratori, più visibilità per le nostre piccole e medie imprese, più posti di lavoro”.

Nel testo di legge approvato sparisce il tetto alle indennità di licenziamento ma rimane la discrezionalità in capo ai giudici del lavoro, le multinazionali potranno varare piano di ristrutturazione non sulla base del singolo impianto francese ma sui risultati raggiunti dall’intero gruppo. Nella riforma approvata, restano i licenziamenti per ragioni economiche, la possibilità per un’impresa di concordare con i sindacati una flessibilità dell’orario per far fronte a un aumento della domanda e non solo in caso di difficoltà. Intanto i sindacati hanno promesso di tornare in piazza il 15 settembre.