Francia, scioperi mettono il freno alla crescita. Nel quarto trimestre Pil a -0,2%
La Banca di Francia ha confermato la frenata della crescita del Pil francese. Dopo un rialzo dello 0,3% in ciascuno dei due trimestri precedenti, il Pil rallenta nel quarto trimestre, segnando +0,2%. Pesano gli scioperi massicci che hanno caratterizzato l’ultima parte dell’anno.
Buono l’andamento di industria e costruzioni. Progressi moderati per industria, informatica, agroalimentare ed elettronica. Per il 2019 la Banca di Francia, come l’Insee e il governo, prevede una crescita dell’1,3%, mentre per il 2020 +1,1% (target governativo +1,3%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.