Francia: l’inflazione rialza la testa, ma rimane minaccia deflazione

31 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

PARIGI (WSI) – Sale in Francia nel mese di maggio l’indice dei prezzi al consumo che registra +0,4% rispetto ad aprile ma in calo dello 0,1% su base annua. A rendere note le stime preliminari l’Insee, l’istituto di statistica francese secondo cui a pesare è stato l’aumento dei prezzi del carburante e dei prodotti alimentari freschi.

Su base annua, l’indice dei prezzi al consumo, importante termometro dell’inflazione, è sceso tuttavia dello 0,1%, in linea comunque con le stime formulate dagli economisti del Wall Street Journal. Gli stessi avevano previsto un aumento dell’inflazione, su base mensile, dello 0,3%. In tal senso, dunque il dato francese ha battuto le attese.

Reso noto tuttavia un altro termometro dell’inflazione, quello dell’indice dei prezzi alla produzione, che ad aprile è tornato a contrarsi dopo un aumento a marzo. Su base mensile il dato è sceso -0,3%, scontando il calo dei prezzi dell’elettricità e dei beni alimentari, mentre su base annua la variazione è stata di un ribasso di ben -3,9%.