14:53 lunedì 4 Dicembre 2017

Forex, svolta Brexit spinge sterlina sui massimi di un mese rispetto all’euro

Grazie alle notizie dei progressi fatti nelle trattative su dogana e frontiere tra Eire e Belfast, sul mercato dei tassi di cambio la sterlina è salita ai massimi di un mese nei confronti dell’euro, toccando i €1,1415 euro. Pare che la premier britannica May abbia fatto concessioni anche sul conto da pagare per il divorzio dall’Ue. Rispetto al dollaro la sterlina sale di un centesimo a $1,352. Londra e Dublino non sono ancora riuscite a trovare un’intesa definitiva sul capitolo caldo dello statuto della frontiera tra le due Irlande, ma fonti e funzionari a conoscenza dei fatti hanno riferito ai media che sono stati compiuti passi in avanti.

May si presenta oggi all’incontro con i vertici dell’Unione Europea senza una soluzione definitiva su uno dei punti decisivi del negoziato, ma con le speranze di raggiungerla presto. Prima di una riunione di governo in Irlanda, il vicepremier e ministro degli esteri Simon Coveney ha affermato all’emittente radio nazionale Rte, che non c’`e ancora accordo sul confine “ma potrebbe essere raggiunto oggi”. Dalle ultime indiscrezioni stampa sembra che Londra abbia fatto una concessione chiave, offrendo zero divergenze tra Irlanda del Nord ed Eire sul mercato comune e sulle regole di controllo doganali.

Breaking news

16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti