Forex, sterlina in caduta libera dopo stime PIL britannico
La sterlina britannica è crollata dopo la diffusione delle stime sul Pil del Regno Unito, che, secondo alcuni analisti, rendono la possibilità di un rialzo dei tassi della BoE a maggio ora pari a zero. La crescita si è attestata allo 0,1% congiunturale e e dell’1,2% tendenziale, minori delle aspettative dello 0,3% e dell’1,4% rispettivamente. Subito dopo la notizia, la sterlina è scesa dello 0,9% a 1,3791. Il calo è stato esacerbato dall’incessante ripresa del dollaro nelle ultime due settimane, lasciando la valuta del Regno Unito al suo punto più debole in quasi due mesi.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.