Fondi passivi raggiungeranno un quarto della quota di mercato europea
Entro il 2025 la quota di mercato che fa capo ai fondi a gestione passiva raggiungerà il 25% del totale dell’industria di asset management (gestione degli investimenti) in Europa. Lo riferisce l’agenzia Moody’s Investors Service in un report pubblicato di recente. I fondi passivi si limitano a replicare l’andamento di un dato indice di Borsa ma presentano commissioni più basse rispetto ai fondi a gestione attiva.
La crescita sarà favorita dalla domanda robusta proveniente dagli investitori istituzionali e dalle norme di regolamentazione più favorevoli nell’universo degli investitori retail. I fondi passivi rappresentavano il 14% del mercato europeo alla fine del 2017. Lo scenario più ottimista di Moody’s vede la quota di mercato salire al 27%, mentre lo scenario più cauto al 22%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.