Fitch alza le stime sul Pil italiano per il biennio 2018-2019
Fitch più ottimista sull’economia italiana. L’agenzia di rating statunitense ha migliorato le sue stime sul Pil previsto in crescita dell’1,5% per il 2018 e dell’1,2% per il 2019, in rialzo in entrambi i casi di due decimi di punto rispetto alle precedenti stime. Nel suo ultimo report, l’agenzia, pur segnalando che il Belpaese nel quarto trimestre 2017 è cresciuto di un decimo di punto al di sotto delle sue previsioni, mette in evidenza:
“Nonostante la decelerazione nella crescita trimestrale, il momento ciclico rimane positivo, spingendoci ad aggiornare le nostre previsioni per quest’anno e per il prossimo. Noi ora prevediamo che l’economia si espanda dell’1,5% nel 2018 e nel 2019, rappresentando un aumento di 0,2 punti base in entrambi gli anni”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.