Fineco AM lancia un nuovo fondo “difensivo” per affrontare l’incertezza
Fineco Asset Management, società irlandese di gestione del risparmio interamente partecipata da FinecoBank, ha annunciato il lancio di un nuovo fondo a capitale protetto in grado di rispondere alle esigenze di maggiore stabilità da parte della clientela. FAM Global Defence Fund 2023, sottoscrivibile fino a metà luglio, prevede una cedola annua attesa dell’1% e protegge interamente il capitale investito. A comporre il portafoglio selezionato dai gestori di Fineco Asset Management sono prevalentemente titoli obbligazionari governativi italiani.
“Le crisi di mercato come quella che stiamo attraversando da inizio d’anno mettono alla prova le certezze dei risparmiatori, ma non fanno venire meno la necessità di difendere e valorizzare i propri risparmi. Rispondiamo a questa esigenza con FAM Global Defence Fund 2023, una soluzione che permette di proteggere la propria liquidità, valorizzandola e ottenendo una cedola annuale attesa dell’1% già al netto delle commissioni. In questo modo anche gli investitori intenzionati a mantenere un approccio cauto o che si avvicinano ai mercati per la prima volta possono mettere a frutto i propri risparmi”, ha commentato Fabio Melisso, CEO di Fineco Asset Management.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play