Fincantieri: presentata offerta per Modular Multirole Patrol Corvette

14 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Fincantieri, Naval Group, con la loro joint-venture Naviris, e Navantia, rafforzano la collaborazione per il programma Modular Multirole Patrol Corvette (MMPC) e ribadiscono la volontà di lavorare insieme per sviluppare la prima capacità difensiva navale comune in Europa. In questo quadro, il consorzio guidato da Fincantieri, Naval Group e Navantia e coordinato da Naviris, ha presentato il 9 dicembre una proposta relativa al bando MMPC del Fondo Europeo per la Difesa (EDF). Lo si apprende in una nota di Fincantieri. L’obiettivo della proposta è massimizzare le sinergie e la collaborazione tra le industrie cantieristiche europee. Sviluppando una nuova unità, la EPC, lo scopo di queste società è di garantire la sovranità europea nel settore delle navi di seconda linea.

La valutazione comune delle società, spiega una nota, è che l’Unione europea si trova sempre più di fronte a molti tipi di minacce. Negli ultimi anni, e in particolare durante il 2021, sono aumentate le richieste ai paesi europei di assumersi la responsabilità della propria sicurezza sia all’interno della NATO che come parte della politica europea di sicurezza e difesa comune. Diversi Stati membri hanno ripetutamente sottolineato la necessità di sviluppare capacità militari comuni per affrontare sfide comuni. Fincantieri, Naval Group e Navantia riconoscono, infatti, la necessità di una collaborazione nel settore della difesa navale per supportare l’Unione Europea nell’affrontare queste sfide e quelle future.

In qualità di principali attori industriali europei nel settore della difesa navale, le società ritengono che “questo sia il momento giusto per avviare una collaborazione reale, concreta e a valore aggiunto attorno a un programma comune che sarà la prima capacità difensiva navale comune in Europa. Questo programma strategico esiste già: si tratta della European Patrol Corvette (EPC), la più importante iniziativa navale all’interno della Permanent Structured Cooperation (PESCO)”.