Finanza.tech prepara lo sbarco su Euronext Growth Milan
Finanza.tech ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione, funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni e dei warrant sul mercato Euronext Growth Milan gestito da Borsa Italiana, dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita, e l’avvio del bookbuilding. Lo rende noto in un comunicato la società attiva nel settore fintech dal 2012 e che opera a supporto delle Piccole e Medie Imprese attraverso la fornitura di servizi di mediazione creditizia e di consulenza in operazioni di finanza straordinaria e di supporto alla gestione aziendale ordinaria, avvalendosi dell’intelligenza artificiale e di una piattaforma tecnologica proprietaria. Una quotazione finalizzata allo sviluppo della piattaforma tecnologica, all’incremento dell’organico ed allo sviluppo commerciale.
L’operazione di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan, prevede un aumento di capitale fino a massimi 5 milioni di euro e una Greenshoe pari a circa il 15% dell’Offerta Pubblica di Sottoscrizione (Ops). Nel dettaglio, l’Ops comprende azioni ordinarie di nuova emissione ed è rivolta a investitori qualificati e non e warrant, assegnati gratuitamente nel rapporto di 1 warrant ogni 1 azioni ordinarie possedute ai sottoscrittori delle azioni nell’ambito dell’offerta o dell’esercizio della Greenshoe, alla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di Finanza.tech sull’EGM, e nel rapporto di 1 warrant ogni 4 azioni ordinarie possedute a tutti i titolari delle azioni di Finanza.tech successivamente alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 della società.
L’azionista esistente assumerà un impegno irrevocabile nei confronti dell’Euronext Growth Advisor , a far data dall’inizio delle negoziazioni e per i successivi 24 mesi, a non vendere o disporre in altro modo le azioni possedute alla data dell’accordo di lock-up. L’ipotesi di valorizzazione di Finanza.tech è compresa in un range tra 12 milioni e 18 milioni milioni di euro pre-money, pari ad un intervallo di prezzo per azione ordinaria compreso tra 1,20 euro per azione e 1,80 euro per azione.
“La quotazione in Borsa è uno step fondamentale che mi rende orgoglioso ed entusiasta. Potremo investire nel potenziamento dell’intelligenza artificiale per un matching ancora più preciso e affidabile – riducendo il costo sistemico dell’allocazione dei capitali – e nell’integrazione dei dati PSD2 come strumento di analisi. Aumenteremo anche i nostri investimenti in comunicazione, così da ampliare il bacino per la nostra realtà e i benefici concreti che possiamo portare al tessuto imprenditoriale. Progetti sfidanti che vanno a rafforzare la nostra offerta e a renderci sempre più un punto di riferimento fintech per tutte le PMI italiane”, spiega Nicola Occhinegro, ceo e fondatore di Finanza.tech.
Nell’operazione di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, Finanza.tech Fintech è assistita da: Integrae SIM (Euronext Growth Advisor e Global Coordinator), RSM (Audit Firm), Simmons & Simmons (Advisor Legale), Simonelli Associati (Tax Advisor) e Fava e Associati (consulente giuslavoristico).
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play