Ferrari senza freni: +5% in Borsa con nuovo record oltre muro 225 euro
Non si arresta la corsa a Piazza Affari del titolo Ferrari che aggiorna i massimi storici stamattina con un balzo fino a +5% circa in area 225,5 euro. Ieri la casa del Cavallino Rampante ha leggermente rivisto al rialzo la guidance con ebitda 2021 indicato a 1,52 miliardi di euro (dal range 1,45-1,5 mld) grazie ad una solida crescita dei ricavi e margini nel terzo trimestre. Il nuovo ceo Vigna ha anticipato che il nuovo business plan si terrà il prossimo 16 giugno. Intanto, guardando al breve termine, a metà novembre sarà presentata una nuova Icona che verrà poi lanciata nel 2022. Rumour parlano di 300 unità con prezzo superiore ai 2 milioni. Vigna ha parlato anche di buona raccolta ordini ovunque, in particolare negli USA e in Cina, senza però dare alcuna indicazione quantitativa.
Oggi gli analisti di Equita hanno ritoccato le stime tranne il FCF 2021-23 migliorato in media di 0,1 mld (per maggiori anticipi e minori capex). Il nuovo prezzo obiettivo è di 180 euro, il 7% maggiore rispetto al precedente.
Breaking news
Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilitĂ di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererĂ la capacitĂ produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla paritĂ in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori