Ferrari: nuova struttura organizzativa. Nuove funzioni riporteranno ora direttamente al CEO
Nuova struttura organizzativa per Ferrari. Come si legge in una nota, riporteranno direttamente al CEO le funzioni di Product Development e Research & Development, Digital & Data, Technologies & Infrastructures, Purchasing & Quality, Manufacturing e Internal Audit e Compliance.
Continuano a riportare al CEO le funzioni di Brand Diversification, Benedetto Vigna ad interim, Content & Communication, Charlie Turner, Design, Flavio Manzoni, Finance & Financial Services, Antonio Picca Piccon, Gestione Sportiva, Mattia Binotto, Human Resources, Michele Antoniazzi, Legal, Carlo Daneo e Marketing & Commercial, Enrico Galliera.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo