Ferrari mette il turbo nel 2016. Ricavi: tasso di crescita quasi a due cifre

2 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Nell’ultimo campionato di Formula 1, la Ferrari si è dovuta accontentare di un terzo posto nella classifica costruttori, dietro a Mercedes e Red Bull. Ma l’appeal delle auto della casa di Maranello è cresciuto nel corso dell’anno. Sono numeri molto buoni quelli registrati dalla Ferrari nel 2016, che si avvia quest’anno a festeggiare 70 anni. Le consegne totali hanno raggiunto le 8.014 unità, con un aumento di 350 unità (+4,6%) e i ricavi netti sono cresciuti dell’8,8% (+9,4% a cambi costanti), attestandosi a 3,105 miliardi.

L’utile netto 2016 è aumentato del 38% a 400 milioni, l’utile netto adjusted del 37,1% a 425 milioni. L’ebitda adjusted ammonta a 880 milioni, con un margine che si colloca attualmente al28,3% (30% al netto delle coperture valutarie), l’ebit adjusted a 632 milioni, con un incremento del margine pari a 380 punti base a 20,4% (22,2% al netto delle coperture valutarie). Quanto all’indebitamento industriale netto, è sceso a 653 milioni. Per quanto riguarda i dividendi, la società intende distribuire ai possessori di azioni ordinarie 0,635 per azione ordinaria, corrispondente alla distribuzione complessiva agli azionisti di circa 120 milioni.