Fed, Rosengren: rialzo dei tassi sia “senza fretta”
I rialzi dei tassi, previsti nel corso del 2016 dalla Federal Reserve dovrebbero procedere “senza fretta”, è questa l’opinione di Eric Rosengren, predidente della Fed di Boston. Fra le ragioni di dubbio sono comprese le turbolenze sui mercati internazionali e il timore che possano ripercuotersi sul livelli d’inflazione statunitense. Secondo Rosengren le stesse previsioni sull’economia americana, dati gli attuali prezzi del petrolio andrebbero riviste al ribasso.
“Se l’inflazione è più lenta nel suo ritorno al target, la normalizzazione della politica monetaria dovrebbe essere fatta senza fretta” ha dichiarato il policymaker della Fed, “un approccio più graduale è una risposta appropriata ai venti contrari provenienti dall’estero, che rallentano le esportazioni, e alla volatilità finanziaria che innalza il costo dei fondi per molte imprese”.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.