Fed: per La Française AM sarà confermata la linea dovish
La FED manterrà il proprio orientamento dovish in materia di politica monetaria, in particolare a causa del significativo gap nel mercato del lavoro.
Così, François Rimeu, Senior Strategist, La Française AM, che in attesa del meeting odierno della Fed, scrive:
“Oggi 17 marzo, ci aspettiamo che la FED mantenga il proprio orientamento dovish in materia di politica monetaria, in particolare a causa del significativo gap nel mercato del lavoro. Il Federal Open Market Committee (FOMC) dovrebbe ribadire l’appropriatezza della sua policy attuale. La FED continuerà a monitorare le condizioni finanziarie, che rimangono allentate. Non crediamo che verranno adottate misure come l’estensione della WAM (weighted average maturity) per limitare i rendimenti di lungo termine. Quindi, probabilmente gli acquisti di asset continueranno al ritmo attuale: almeno $80 miliardi in Treasuries e $40 miliardi in mortgage-backed securities al mese.
Nella conferenza stampa, il presidente Powell ribadirà anche che la FED non è preoccupata della possibilità di un’inflazione incontrollata. Powell dovrebbe anche rimanere aperto a una reazione più proattiva a causa dello slancio già forte sugli indicatori macro, dell’implementazione del programma vaccinale e dei programmi di stimoli fiscali. L’argomento chiave sarà il dibattito intorno agli aggiustamenti del programma di acquisto di asset. Crediamo che in questa riunione il FOMC sottolineerà che il tapering è ancora prematuro”.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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