Fed colomba, mercati temono ci sia qualcosa sotto: inversione tassi Bond

21 Marzo 2019, di Daniele Chicca

A giudicare dalla reazione del mercato alle parole accomodanti di Powell e della Fed di ieri, gli investitori hanno paura. Temono che, per giustificare un cambio di rotta politico così repentino, la banca centrale Usa deve sapere qualcosa sul rallentamento dell’economia Usa che loro non sanno. Lo dimostra anche l’inversione della curva dei rendimenti sperimentata sul fronte obbligazionario americano. Che di solito è indice di una recessione in arrivo.

Malgrado una Federal Reserve che assicura di continuare a sostenere i mercati iniettando denaro nel sistema, le Borse fanno fatica oggi. I titoli rischiosi vengono snobbati con i trader che preferiscono rifugiarsi nei beni rifugio. Come per esempio il titolo a dieci anni Usa, con i tassi che si sono abbassati ancora, mentre l’oro è salito di prezzo. Dopo il titolo a due, tre e cinque anni, i rendimenti dei Treasuries anche sulla scadenza a sette anni stanno per subire un’inversione. I tassi sono scesi al di sotto del livello dei Fed Fund del 2,4%. Al momento i bond governativi a 7 anni rendono il 2,4163%.